La scuola steineriana di Oriago
La storia
La scuola steineriana di Oriago aprì i battenti nel 1983: una prima classe elementare ed una materna. Così cominciò l'avventura verso quell'importante realtà formativa che ora accoglie più di 250 studenti per un percorso di 11 anni all'insegna di quattro finalità: imparare a vivere insieme, a conoscere, a fare e ad essere.
I precedenti educativi risalgono al 1973, anno in cui a Mestre iniziò l'attività dell'Associazione amici della scuola ad indirizzo steineriano che divulgò il pensiero pedagogico di Rudolf Steiner mediante conferenze, convegni, gruppi di studio e di sperimentazione didattica per i figli dei soci. Tali esperienze portarono due anni dopo all'istituzione della prima scuola materna.
L'espansione fu così rapida che ben presto i locali della sede mestrina non furono più sufficienti ad ospitare tutti i bambini, ed inoltre si svilupparono la convinzione e l'esigenza di dover procedere anche con una prima classe. I fondatori cercarono in città un edificio con giardino che si prestasse a diventare il nucleo di una nuova scuola, ma non trovarono nulla di corrispondente alle loro esigenze.
La sede di Oriago
Durante una scampagnata ad Oriago una vecchia casa colonica vicina al fiume dalle ampie volumetrie attirò l'attenzione e fu scelta per la nuova scuola. Pur non rispondento ai requisiti suggeriti da Rudolf Steiner per le costruzioni scolastiche, nell'impossibilità di qualsiasi modifica strutturale a causa di vincoli paesaggistici, l'edificio avrebbe comunque dovuto subire delle importanti trasformazioni interne dovute dalla nuova funzione. Dalla stalla si pensò di ricavare il teatro, dal portico l'asilo, dalle vecchie cucine i locali di servizio, dalle camere a sottotetto le aule di scuola elementare. L'originalità e le diversità si sarebbero attuate negli arredamenti ed allestimenti degli spazi interni.
La ristrutturazione fu un'esperienza sociale per i membri della società antroposofica e per i loro sostenitori: i costi per l'acquisto e per il restauro, invero altissimi per l'associazione, furono presto coperti da donazioni e prestiti; tutte le persone che parteciparono alla costruzione lavorarono gratuitamente, ognuno mettendo a disposizione le proprie capacità e risorse. Il lavoro comune determinò un entusiasmo che attirò molte persone e l'iniziale curiosità divenne presto contagiosa. L'inaugurazione avvenne il 14 Maggio 1983.
Negli anni immediatamente successivi il numero degli alunni continuò a crescere e gli spazi divennero angusti; fu acquistato con grandi sacrifici un appezzamento di terreno adiacente alla scuola, sul quale venne innalzato un prefabbricato in legno donato dalla Regione Friuli. Dopo il suo restauro e la messa a norma, con altre cinque aule si potè completare il ciclo della scuola dell'obbligo, allora previsto fino ai 14 anni, dalla classe prima alla classe ottava.
A causa della saturazione degli spazi, oggi la scuola si trova nella condizione di dover chiudere la porta a tanti genitori che vorrebbero iscrivere i loro bambini. Alcune aule sono talmente piccole da non poter ospitare neanche 20 alunni; i maestri sono alla continua ricerca di spazi per il ricevimento dei genitori o per la correzione dei compiti; gli insegnanti di attivtà di laboratorio sono costretti a spostarsi nelle classi con scatoloni pieni di attrezzature per esperimenti.
Finalmente, dopo anni di attesa, è stata approvata la variante urbanistica che consentirà la costruzione di un nuovo edificio scolastico, dotato di tre capienti aule per la scuola d'infanzia, di laboratori per le esigenze didattiche e di nuove aule, e di un biennio di scuola superiore per completare il ciclo della scuola dell'obbligo, ampliato oggi ai 16 anni di età.
In Italia e nel mondo
La pedagogia steineriana è approdata in Italia solo nel 1949 ed ha avuto sviluppo a partire dagli anni novanta del secolo scorso. Attualmente si contano all'incirca trenta scuole primarie, un numero più che doppio di giardini d'infanzia e una sola scuola secondaria a Milano con indirizzi scientifico ed artistico. Sono riunite nella Federazione delle scuole Rudolf Steiner in Italia, che cura i rapporti con il Ministero della Pubblica Istruzione e i collegamenti con la rete del Movimento Internazionale Waldorf, il movimento laico di scuole indipendenti più diffuso del mondo. Si contano più di 80 nazioni, oltre 870 scuole, circa 1700 giardini d'infanzia, 330 istituzioni di pedagogia curativa, 70 istituti di formazione degli insegnanti.
La presenza delle scuole ad indirizzo steineriano è più forte nei Paesi Scandinavi, in Olanda, in Germania, negli Stati Uniti, in Svizzera e nel Regno Unito, ma si sta estendendo anche nell'Est europeo. Diversi però i riconoscimenti. In molti stati, compresi Belgio, Danimarca, Norvegia e Svezia, le scuole sono completamente finanziate dallo Stato, in altri (Repubblica Ceca e Lettonia) considerate scuole statali sperimentali, in Finlandia perfino modello didattico ispiratore di riforme. Dappertutto si armonizzano con le tradizioni culturali e religiose dell'ambiente.
L'organizzazione
La scuola è oggi direttamente gestita da un'associazione di promozione sociale senza fini di lucro e legalmente riconosciuta. Il riconoscimento giuridico è infatti stato assegnato dalla Regione Veneto con decreto n. 1488 in data 13 Marzo 1992.
Attualmente l'Istituto è composto di una scuola dell'infanzia paritaria formata da tre classi per un totale di 71 alunni, di una scuola primaria paritaria formata da sei classi con due sezioni nel secondo anno con ben 120 alunni, e infine di una scuola secondaria paritaria di primo grado formata da tre classi con 65 alunni. Possibile è quindi garantire la prosecuzione di tutto il percorso educativo della scuola dell'obbligo in un'unica sede.
Oltre ai finanziamenti pubblici dovuti alle scuole paritarie, tutti i costi di gestione devono trovar copertura attraverso quote scolastiche, donazioni o sponsorizzazioni. I genitori sono chiamati alla responsabilità gestionale dei contributi cercando di promuovere all'interno della comunità scolastica la solidarietà economica. Il loro coinvolgimento continua nell'organizzazione e partecipazione alle molteplici occasioni d'incontro: iniziative culturali e artistiche, riunioni di classe, incontri di formazione, lavori manuali e la realizzazione e vendita di giocattoli durante le festività che segnano il ritmo dell'anno (San Martino, la prima domenica d'Avvento, la festa di primavera, la giostra medioevale, le olimpiandi...), quando con mercatini e bazar tutti partecipano alla realizzazione e alla vendita di prodotti per raccogliere fondi.
Gli insegnanti attualmente sono sei per la scuola d'infanzia e diciotto per gli otto anni di scuola primaria, di cui nove con presenza prevalente, chiamati "insegnanti di classe", e nove "insegnanti di materia" o specialisti disciplinari. Gli insegnanti di classe seguono lo stesso gruppo per otto anni, curando gran parte delle discipline, comprese lingua, maematica, storia e geografia, che vengono trattate nelle prime ore della giornata come insegnamento principale, alternandole per "epoche" o cicli intensivi della durata di alcune settimane.
L'orario settimanale è di sei ore e mezza per cinque giorni. La scuola inizia alle 8:25 con il canto corale, seguono le lezioni sulle discipline trattate nel rispettivo periodo o epoca, poi la ricreazione alle ore 10:30, le altre materie, il pranzo alle 12:30, un altro momento ricreativo e le ultime ore fino alle 15:00, dedicate a varie attività laboratoriali.
È possibile scaricare il Progetto educativo d'Istituto e Piano dell'Offerta Formativa dell'anno scolastico 2009-2010.
Modulistica
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Dichiarazione di autocertificazione
Insieme nell'educazione
Amministrazione
Ogni Scuola Waldorf nasce per libera iniziativa di un gruppo di persone che conoscono il valore della pedagogia steineriana e vogliono metterla a disposizione di una comunità. La scuola, infatti, viene normalmente gestita da un'associazione culturale senza fini di lucro.
A meno che non siano accessibili finanziamenti pubblici, situazione oggi ancora poco frequente in Italia, tutti i costi di gestione devono trovare copertura attraverso quote scolastiche, donazioni, sponsorizzazioni e altri contributi. Sarebbe un errore rapportarsi all'educazione sul piano economico invece che in termini di scambio. Non si tratta infatti di pagare un servizio solamente in base ad aspetti e risultati visibili, bensì di rendere possibile un'esperienza che trovi nella donazione la sua qualità: i genitori danno la possibilità agli insegnanti di donare la propria opera ai bambini, che in futuro offriranno al mondo tutti i loro talenti liberamente sviluppati.
Un mondo in cui i talenti possono manifestarsi è più ricco per tutti coloro che possono goderne e più sano anche sul piano economico.
In questo spirito le Scuole Waldorf promuovono all'interno della comunità scolastica la solidarietà economica per permettere la frequentazione anche ai figli di famiglie poco abbienti. Saranno la generosità di chi ha mezzi maggiori e la capacità di concepire altre fonti di entrata per la scuola a rendere possibile tutto questo.
Ma gli aspetti economici sono solo un elemento, per quanto importante, della vita sociale di una Scuola Waldorf. Le occasioni di incontro si moltiplicano per vari motivi (lavoro, decisioni, studio, feste), e chi lo vuole può trovare un ambito umano in cui il bene superiore dell'educazione dei piccoli aiuta anche i grandi a dare il meglio di sè.
Intensi sono anche lo scambio e la collaborazione tra insegnanti e genitori. Si cerca di costruire una comunità in cui i bambini possano trovare le migliori condizioni di crescita.
La struttura sociale
Fu essenzialmente un impulso sociale a condurre, nel 1919, alla fondazione della prima Scuola Waldorf a Stoccarda. Ancora oggi, dopo quasi novant'anni, lo stesso impulso sociale muove i genitori e gli amici che hanno a cuore la sorte delle scuole steineriane in tutto il mondo.
La responsabilità della gestione finanziaria ed economica della scuola compete ai genitori degli allievi, che si costituiscono in un'associazione senza fine di lucro, che rappresenta la scuola anche da un punto di vista giuridico. Al Consiglio di Amministrazione vengono delegati poteri per tutti gli atti relativi alla corrente gestione economica ed organizzativa della scuola. All'associazione confluiscono anche contributi economici di persone convinte dell'efficacia del sistema pedagogico steineriano.
Organizzazione dell'Associazione Amici della Scuola ad indirizzo steineriano
L'Associazione Amici della Scuola ad indirizzo steineriano di Oriago vive e può svolgere la sua attività grazie alla collaborazione dei seguenti:
-il Collegio degli Insegnanti, organo di riferimento per tutte le attività pedagogiche e culturali della scuola;
-l'Assemblea dei Genitori, che gestisce la responsabilità della parte economica, attraverso l' adesione ad una associazione non a scopo di lucro;
-il Consiglio di Amministrazione, l'organo di riferimento per tutte le incombenze giuridiche ed amministrative.
Figure istituzionali
-Gestore o Rappresentante Legale. Eletto dall'Assemblea generale della scuola, è la persona di riferimento per tutti gli aspetti legali connessi all'attività dell'Istituto, nei confronti degli enti pubblici o privati, o di terzi in genere.
-Dirigente scolastico. Nominato dal Collegio degli insegnanti, confermato dal Consiglio di Amministrazione è il responsabile dell'attività didattica, in particolare del coordinamento dei Consigli di classe, degli scrutini, degli esami, ecc. Controfirma con il Rappresentante Legale gli atti amministrativi.
Figure interne al Collegio degli Insegnanti
-Coordinatore del Collegio. Designato dal Collegio degli Insegnanti, predispone, in collaborazione con il Preside, l'attività di questo organo, fissandone ordine dei lavori, scelta degli studi e approfondimento di tematiche pedagogiche. Coordina ed organizza le attività dei singoli o di gruppi di insegnanti riguardo ad argomenti pedagogici generali di interesse collegiale. Redige i verbali delle sedute.
-Collaboratori del Dirigente Scolastico. Incaricati dal D. S. a coordinare e verificare la congruenza e la continuità delle attività svolte nei vari ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo grado).
Donazioni
Per fare una donazione alla Scuola è possibile utilizzare un BONIFICO BANCARIO:
B.CA POPOLARE dell'ALTO ADIGE - codice IBAN TI 23 F 05856 36181 111570029990
BANCA DEL VENEZIANO - codice IBAN IT 40 X 08407 36181 056000077984
Per donare il "5 PER MILLE" alla Scuola, basta indicare nella dichiarazione dei redditi (o in mancanza nel modello CUD) il codice fiscale del soggetto Beneficiario:
"ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SCUOLA AD INDIRIZZO STEINERIANO" - 021 447 102 70.
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