Fin dalla nascita del bambino i genitori possono trovare nel patrimonio conoscitivo offerto dalla pedagogia steineriana, indicazioni concrete in merito alla salute, l'alimentazione, il ritmo, l'approccio educativo e tutto ciò che riguarda la vita del piccolo ed il modo migliore per aiutarlo a crescere.
LA PEDAGOGIA
Per un sano sviluppo del bambino è necessario cercare un equilibrio dinamico, in altre parole un respiro, tra due correnti. Da un lato deve essere educata la capacità di accogliere e comprendere il mondo esterno attraverso un affinamento dei sensi e, successivamente, la conquista di un rigoroso pensiero riflessivo. Dall'altro bisogna curare nel bambino tutto ciò che lo rende attivo: il movimento fisico, la fantasia, l'espressività, la creatività, l'iniziativa. Sono infatti questi ultimi aspetti che nell'epoca contemporanea, dominata dalle informazioni, dalle macchine e dalla realtà virtuale, rischiano di venire trascurati, comportando un impoverimento nell'esperienza del bambino e, specialmente, pregiudicando la formazione di una sana e forte capacità di iniziativa autonoma.
Tutte le esperienze che il bambino incontrerà si esprimeranno nel suo essere, influenzando il modo in cui si comporterà da adulto. Compito dell'educatore, insegnante e genitore, è quello di riconoscere le potenzialit7agrave; del bambino, rimuovere gli ostacoli sulla via del suo sviluppo e aiutarlo a superare quelli che non si sono potuti rimuovere, affinché tali potenzialità si possano attuare al meglio.
Si accompagnerà il bambino a sviluppare sempre armonicamente l'attività delle mani, del cuore e della mente. Proprio su questo equilibrio poggerà la sua capicità futura di divenire un uomo libero, fiducioso in se stesso e in grado di contribuire allo sviluppo di una comunità umana.
Ci si rivolge al bambino dedicando pari attenzione sia alla maturazione individuale sia a quella sociale. Questo avviene, per esempio, attraverso l'esperienza del ritmo con l'alternarsi giornaliero di attivit` pratiche, creative, che stimolino l'ingegno e attraverso le celebrazioni legate alle festività dell'anno. Viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali, con la consapevolezza che dita abili producono agilità di pensiero.












