La scuola

La scuola

Attualmente la Scuola steineriana di Oriago, direttamente gestita da un’Associazione di promozione sociale senza fini di lucro e legalmente riconosciuta, è composta di una Scuola dell’Infanzia paritaria formata da tre classi, di una Scuola Primaria paritaria formata da cinque classi e infine di una Scuola Secondaria paritaria di primo grado formata da tre classi, garantendo la prosecuzione di tutto il percorso educativo in un’unica sede.
La Scuola steineriana di Oriago si ispira alla Pedagogia Waldorf, elaborata nel 1919 dal filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner per i figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf Astoria di Stoccarda ed oggi diffusa in 80 paesi dei cinque continenti con circa 1200 scuole e 1600 asili autonomi.
Fin dalla nascita del bambino i genitori possono trovare, nel patrimonio conoscitivo offerto dalla pedagogia steineriana, indicazioni concrete in merito alla salute, all’alimentazione, all’approccio educativo e a tutto ciò che riguarda la vita del piccolo ed il modo migliore per aiutarlo a crescere.

Storia

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La scuola steineriana di Oriago ha aperto i battenti nel 1983 con una prima classe elementare ed una materna.
Precedentemente l’Associazione già operava in una piccola sede a Maestre.
L’espansione fu così rapida che ben presto i locali della sede mestrina non furono più sufficienti ad ospitare tutti i bambini. Nell’entroterra veneziano ad Oriago fu individuata una vecchia casa colonica vicina al fiume dalle ampie volumetrie adatta per la nascita della nuova sede.
Dalla stalla si pensò di ricavare il teatro, dal portico l’asilo, dalle vecchie cucine i locali di servizio, dalle camere a sottotetto le aule di scuola elementare. L’originalità e le diversità si attuarono negli arredamenti ed allestimenti degli spazi interni.
La ristrutturazione fu un’esperienza sociale per i membri della società antroposofica e per i loro sostenitori: i costi per l’acquisto e per il restauro, invero altissimi per l’associazione, furono presto coperti da donazioni e prestiti; tutte le persone che parteciparono alla costruzione lavorarono gratuitamente, ognuno mettendo a disposizione le proprie capacità e risorse. Il lavoro comune determinò un entusiasmo che attirò molte persone e l’iniziale curiosità divenne presto contagiosa. L’inaugurazione avvenne il 14 Maggio 1983.
Negli anni immediatamente successivi il numero degli alunni continuò a crescere e gli spazi divennero angusti; fu acquistato con grandi sacrifici un appezzamento di terreno adiacente alla scuola, sul quale venne innalzato un prefabbricato in legno donato dalla Regione Friuli. Dopo il suo restauro e la messa a norma, con altre cinque aule si potè completare il ciclo della scuola dell’obbligo, allora previsto fino ai 14 anni, dalla classe prima alla classe ottava.

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Struttura

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L’Associazione Amici della Scuola ad indirizzo steineriano di Oriago svolge la propria attività grazie alla collaborazione di Organi collegiali e Figure istituzionali.

Organi collegiali

Collegio dei Docenti si riunisce con cadenza settimanale ed è l’organo che ha competenza esclusiva per quanto attiene agli aspetti pedagogico-formativi e all’organizzazione didattica della scuola. Il Collegio dei Docenti è composto da tutti i docenti della scuola ed è presieduto dal Coordinatore Didattico. Delibera sugli aspetti didattico-pedagogici comuni a tutte le classi, ed in particolare redige (attraverso la Commissione PTOF) e adotta il Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Dà inoltre il proprio parere su numerose questioni di carattere gestionale. In conformità alle linee guida ed alle finalità cui si ispira la nostra pedagogia, il Collegio dei Docenti ha anche la facoltà di valutare ed esprimere parere decisionale in materia di maturità scolare.
Il Collegio dei Docenti opera mediante Consigli di Classe, organi di programmazione didattico-educativa e di valutazione degli alunni, Gruppi di Lavoro, e Commissioni. Ciascun organo ha un proprio coordinatore o referente.

Assemblea dei Soci è costituita dai genitori degli alunni e dal personale docente e non docente che, in qualità di soci, sostengono la vita della scuola in tutte le sue forme, aderendo al progetto sociale sul quale essa si fonda.

Consiglio Direttivo dell’associazione è l’organo cui spetta la gestione del settore giuridico ed amministrativo. Il Consiglio Direttivo ha tutte le facoltà ed i poteri necessari per il conseguimento dei fini dell’Associazione e per la gestione del’Associazione stessa che non siano dalla legge o dallo statuto espressamente riservati all’Assemblea. Può istituire commissioni di lavoro per lo svolgimento dei fini sociali e per lo sviluppo di specifici programmi predeterminandone tempi ed oneri di massima.

Figure istituzionali

Gestore o Rappresentante Legale dell’“Associazione Amici della Scuola ad indirizzo steineriano”: eletto dall’Assemblea generale della scuola, è la persona di riferimento per tutti gli aspetti legali connessi all’attività dell’Istituto, nei confronti degli Enti pubblici o privati e di terzi in genere.

Coordinatore Didattico: nominato dal Gestore, sentito il parere del Collegio dei Docenti, presiede il Collegio dei Docenti ed è il responsabile dell’attività didattica, in particolare degli elementi correlati alla sua formalizzazione, e quindi agli aspetti legali relativi all’ambito didattico (Consigli di Classe, scrutini, esami di stato, ecc.).

Pedagogia

Per un sano sviluppo del bambino è necessario cercare un equilibrio dinamico, in altre parole un respiro, tra due correnti. Da un lato deve essere educata la capacità di accogliere e comprendere il mondo esterno attraverso un affinamento dei sensi e, successivamente, la conquista di un rigoroso pensiero riflessivo. Dall’altro bisogna curare nel bambino tutto ciò che lo rende attivo: il movimento fisico, la fantasia, l’espressività, la creatività, l’iniziativa. Sono infatti questi ultimi aspetti che nell’epoca contemporanea, dominata dalle informazioni, dalle macchine e dalla realtà virtuale, rischiano di venire trascurati, comportando un impoverimento nell’esperienza del bambino e, specialmente, pregiudicando la formazione di una sana e forte capacità di iniziativa autonoma.

Tutte le esperienze che il bambino incontrerà si esprimeranno nel suo essere, influenzando il modo in cui si comporterà da adulto

Compito dell’educatore, insegnante e genitore, è quello di riconoscere le potenzialità del bambino, rimuovere gli ostacoli sulla via del suo sviluppo e aiutarlo a superare quelli che non si sono potuti rimuovere, affinché tali potenzialità si possano attuare al meglio.
Si accompagnerà il bambino a sviluppare sempre armonicamente l’attività delle mani, del cuore e della mente. Proprio su questo equilibrio poggerà la sua capacità futura di divenire un uomo libero, fiducioso in se stesso e in grado di contribuire allo sviluppo di una comunità umana.
Ci si rivolge al bambino dedicando pari attenzione sia alla maturazione individuale sia a quella sociale. Questo avviene, per esempio, attraverso l’esperienza del ritmo con l’alternarsi giornaliero di attività pratiche, creative, che stimolino l’ingegno e attraverso le celebrazioni legate alle festività dell’anno. Viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali, con la consapevolezza che dita abili producono agilità di pensiero.

Modulistica

I moduli di seguito riportati devono essere scaricati dal sito, debitamente compilati e consegnati alla segreteria didattica.

All’atto dell’iscrizione i genitori devono, inoltre, prendere visione del Piano Triennale di Offerta Formativa (PTOF), in cui si sostanzia l’orientamento pedagogico della nostra Scuola e sottoscrivere il Patto Educativo di Corresponsabilità che definisce in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica, studenti e famiglie.

5 x 1000

Anche tu puoi aiutarci a sostenere il progetto educativo che anima la nostra Scuola, donando il tuo 5 per
mille alla Libera Associazione Pedagogica Rudolf Steiner.
È semplice e non costa nulla.
Sul modulo di dichiarazione dei redditi (es. mod. Unico, mod. 730, CUD), nella spazio dedicato alla scelta del 5 per mille dell’Irpef, metti la firma nel riquadro destinato al “Sostegno alle ONLUS….e delle Associazioni riconosciute” ed inserisci il codice fiscale della nostra Associazione.
Ti segnaliamo che il 5 per mille non è alternativo all’ 8 per mille.
Il tuo apporto, anche se piccolo, è un investimento concreto per la libertà dell’educazione.